
Erling Haaland torna in Galleria Cavour grazie a Breitling

Erling Haaland è stata una delle celebrità che ha varcato l’ingresso porticato di Galleria Cavour per il suo shopping di lusso con una fotografatissima passeggiata all’interno delle sue boutique più prestigiose che, al tempo, diventò virale sul web e sui giornali e contribuì a rafforzare l’allure della nostra realtà che continua a confermarsi polo attrattivo e fiore all’occhiello della città di Bologna.
Ora il campione, in modo figurativo, torna protagonista della scena grazie alla gioielleria Bartorelli. È suo, infatti, il volto scelto da Breitling per la nuova campagna pubblicitaria dedicata alla collezione Chronomat. L’attaccante norvegese, star del Manchester City, è uno dei calciatori più affermati del panorama internazionale.
La sua affidabilità, precisione e presenza scenica lo rendono perfetto per esprimere le qualità che lo accomunano ai segnatempo della celebre maison di orologi di alta gamma che, da oltre un secolo, realizza orologi pensati per chi cerca tecnica sopraffina e un'estetica distintiva. La collezione Chronomat nasce negli anni Ottanta e ha saputo evolversi nel tempo mantenendo intatta la propria identità. Il design è riconoscibile grazie alla lunetta con i caratteristici cavalieri, al bracciale Rouleaux e a una costruzione robusta.
La scelta di Haaland come protagonista della campagna non è casuale. Il calciatore incarna una nuova generazione di campioni: fantasiosi, determinati e capaci di esprimere un talento straordinario senza rinunciare alla concretezza. Se si pensa che sul campo da gioco ogni movimento è studiato nei minimi dettagli, proprio come ogni componente di un cronografo Breitling è progettato per garantire precisione e affidabilità nel tempo, allora Haaland diventa il simbolo di un approccio orientato alla performance e alla costante ricerca del miglioramento: qualità che accomunano il grande sport e l'alta orologeria.
La campagna pubblicitaria diventa quindi il racconto di due eccellenze accomunate dalla stessa ambizione: spingersi sempre oltre i propri limiti, e per un gioco del destino lega ancora una volta il volto del grande campione di calcio a quello di Galleria Cavour.