GC Magazine - Galleria Cavour

Gioia Martini e l’Omaggio a Bologna di Fideuram Private Banking

28 Giugno - 2022

Com’è cambiato e quali sono le sfide future che attendono il cuore commerciale di Bologna, altrimenti conosciuto come il “Quadrilatero”?

E’ questa una delle domande che si pone Fideuram, nel concepire un percorso documentaristico iniziato con il docufilm “Omaggio a Bologna”. La città felsinea è da sempre, per natura e tradizione storica, luogo di incontro, cultura, scambi economici e sociali. Non a caso, come sottolinea Loris Ventura, area manager di Fideuram, questa è la “città che ha saputo realizzare per prima una struttura, l’Università, che poi è divampata in tutta Europa” e che ancora oggi funge da ponte tra le persone e il futuro.

Infatti è proprio tra i portici del Quadrilatero che fiorivano gli antichi scambi commerciali e germogliava il sapere universitario. Fideuram ha così voluto intraprendere un innovativo racconto narrativo partendo da uno degli edifici che meglio descrivono tale cambiamento: il Palazzo della Cassa di Risparmio di Bologna, simbolo sin dalla sua edificazione, di una città che, col tempo, abbandonò progressivamente l’artigianato locale per entrare nell’era della rivoluzione industriale.

Nel raccontare lo specchio dei tempi, “Omaggio a Bologna” ha voluto coinvolgere le figure di spicco che oggi rappresentano le realtà del Quadrilatero, chiedendo loro di raccontarsi, ma anche di spiegare le loro visionarie prospettive per il futuro di questo prezioso angolo di città. Tra gli intervistati figurano personalità dell’imprenditoria, della cultura e della politica quali Fabio Roversi Monaco, già Magnifico Rettore dell’Università di Bologna per 16 anni, Gianluca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna, Enrico Postacchini, presidente Ascom e dell’aeroporto Guglielmo Marconi, Giancarlo Roversi, giornalista e scrittore bolognese.

Non poteva mancare un incontro anche con Gioia Martini, neo proprietaria del tratto di Galleria Cavour che dal quadrivio centrale si apre sull’omonima piazza. I nostri spazi, che ospitano alcune delle firme più prestigiose della moda italiana e internazionale, rappresentano, infatti da sempre, il fiore all’occhiello del Quadrilatero e sono per tradizione un emozionante luogo di incontro, ponte tra passato e futuro. L’intervista, di cui proponiamo qualche estratto, è stata così l’occasione per riflettere sul presente di Galleria Cavour e sulle sfide future della nuova proprietà.

Si è quindi parlato delle innovazioni portate avanti grazie agli ultimi sognanti allestimenti, al restyling della comunicazione e alla creazione della fragranza identitaria Farini 14. Un segnale importante di quanto potenziale ancora ci sia all’interno del settore del lusso e di come quest’asse possa costituire un’allettante e proficua attrattiva per proiettare Bologna con spinta sempre maggiore verso il settore del turismo internazionale.

Questa e altre importanti testimonianze sono contenute all’interno dell’Omaggio a Bologna voluto da Loris Ventura e Alessandro Andreoli, un docufilm capace di descrivere, come mai accaduto prima, una realtà storica in continuo fermento e cambiamento.