GC Magazine - Galleria Cavour

Gioia Martini porta in Galleria Cavour l’omaggio a Raffaella Carrà

14 Luglio - 2021

Gli artisti non muoiono mai perché l’arte è immortale. Forte di questo credo Galleria Cavour ha voluto celebrare una delle icone bolognesi più amate in Patria e all’Estero da poco tristemente scomparsa: Raffaella Carrà.

Nata a Bologna il 18 giugno 1943 da padre romagnolo e madre siciliana, Raffaella Carrà è riuscita a eccellere in ogni campo artistico in cui ha deciso di sperimentare il suo poliedrico talento sfuggendo a ogni definizione: cantante? Showgirl? Attrice? Presentatrice? Dai film d’autore al fianco di Frank Sinatra e Mario Monicelli fino alle luci dei più iconici varietà del sabato sera, dal palco di Sanremo alle platee spagnole e latinoamericane fino alle canzoni che hanno fatto ballare trasversalmente intere generazioni senza distinzione di età.

Tutto quello che ha toccato è diventato popolare senza mai smarrire la classe che l’ha sempre contraddistinta: anche quando, col suo ombelico scoperto, sfidò la severa censura televisiva. Il suo stile inconfondibile (caschetto biondo e risata contagiosa) e la sua bellezza, che ha superato il tempo senza mai rincorrerlo, resteranno nel cuore di tutti noi.

Per tale ragione Galleria Cavour ha voluto celebrarne il ricordo proprio nella sua natia Bologna. Nei giorni successivi alla sua scomparsa, infatti, i visitatori che hanno avuto il piacere di passeggiare tra le nostre vetrine, sono stati accolti dalla colonna sonora del suo famosissimo repertorio canoro.

E’ stato un tributo fortemente sentito da Gioia Martini e dall’intera proprietà: per salutare una grande artista e dirle che la sua Bologna la porterà sempre nel cuore.