
“Giorgio Bevignani – New York was right”: la nuova mostra di Galleria Cavour
Ph: VarcOpale ametiste (2026), opera di Giorgio Bevignani
Galleria Cavour, sotto la guida di Gioia Martini, si conferma cuore culturale ed epicentro creativo della città di Bologna. A partire da venerdì 8 maggio, infatti, presso gli spazi del civico 9L aprirà i battenti l’esposizione temporanea “Giorgio Bevignani – New York was right”. La mostra, a cura di Gaetano La Mantia e Contemporary Concept, esplora il lavoro del celebre artista noto per la sapiente sperimentazione materica.
Il legame tra Bologna e New York, che è citata anche nel titolo dell’esposizione, celebra il connubio tra due città care al designer. È infatti nella capitale felsinea che, dal 1984 al 1986, frequenta l’Accademia artistica ed è a Manhattan che il suo percorso professionale e personale abbraccia il linguaggio che lo ha reso celebre in tutto il mondo.
Gli anni americani, infatti, influenzano molto il suo approccio: da lì in poi, la sua arte diventa ancora più aperta alla sperimentazione e al dialogo con discipline diverse, come la scienza e la filosofia. Una delle caratteristiche più distintive del lavoro di Bevignani è l’uso di materiali non tradizionali: silicone, resine, pigmenti sintetici e altre sostanze che gli permettono di creare superfici traslucide e stratificate.
Le sue opere spesso sembrano “vive”, quasi organiche, come se fossero in trasformazione continua. Il progetto che Gaetano La Mantia ha concepito appositamente per Galleria Cavour si configura come un percorso articolato che riunisce oltre sessanta opere realizzate proprio a partire dagli anni Novanta. Tra lavori storici e produzioni più recenti emerge una mostra in cui materia, luce e spazio operano come elementi strutturali.
Si tratta di una vera e propria rilettura critica capace di restituire la complessità del lavoro di Bevignani e la sua posizione centrale all’interno del dibattito artistico contemporaneo. Le opere saranno in esposizione fino al 13 giugno 2026, con ingresso libero dal martedì al sabato ai seguenti orari: 10.00-13.00 e 16.00-19.00. Giovedì 7 maggio, la mostra sarà anticipata da un esclusivo cocktail party su invito.
Ph: VarcOpale ametiste (2026), opera di Giorgio Bevignani