Lorenzo Musetti diventa testimonial per Bottega Veneta
Ph: Particolare da si.robi, CC BY-SA 2.0, da Wikimedia Commons
Dopo aver posato per una campagna di Moncler ambientata sulla costiera amalfitana nel lontano 2021, Lorenzo Musetti ci prende gusto e diventa ambassador di un altro acclamato brand di Galleria Cavour: Bottega Veneta.
A ben vedere il giovane tennista, che è nella top ten del ranking ATP mondiale e vanta anche un bronzo alle recenti Olimpiadi di Parigi, incarna alla perfezione lo spirito della maison. Nato a Carrara, in Toscana, Musetti si è fatto immediatamente notare per i traguardi sportivi ma anche per una bellezza fuori dal comune e uno stile impeccabile fuori e dentro il campo da gioco.
La campagna “Craft is our language” è uno dei primi progetti sotto la guida della nuova direttrice creativa Louise Trotter e traccia una direzione importante nel nuovo corso della maison che pare voler rimarcare con orgoglio tutta la propria competenza artigianale. Nella foto principale, infatti, oltre al volto in primo piano del bel tennista, ritratto in bianco e nero da Alasdair McLellan, particolare rilevanza è data alle mani: le stesse che nell’immaginario comune simboleggiano l’abilità artigiana da cui nascono le creazioni che hanno reso celebre il brand vicentino nel mondo.
La storia del marchio si intreccia così, anche figurativamente, con quella del suo nuovo testimonial in un connubio che ben descrive i valori identitari di Bottega Veneta: raffinatezza, dedizione, bellezza. Il sodalizio si era già manifestato sul famigerato campo di Wimbledon dove, nel match contro il georgiano Nikoloz Basilashvili, Musetti aveva sfoggiato una giacca in pelle bianca impreziosita dall’inconfondibile motivo intrecciato della maison.
Chissà che il bel tennista non decida di concederci una nuova lezione di stile anche sul campo della Coppa Davis che, proprio l’anno scorso, lo ha visto trionfare qui a Bologna. Del resto quello di Musetti è uno stile essenziale, elegante, innato proprio come quello espresso dalle creazioni della maison nata a Vicenza. Bottega Veneta non poteva scegliere uno sportivo più rappresentativo per sottolineare le proprie radici italiane e la propria estetica ricercata, sussurrata e senza tempo.
Ph: Particolare da si.robi, CC BY-SA 2.0, da Wikimedia Commons