GC Magazine - Galleria Cavour

Mikey Madison è la protagonista della cover di settembre di Vogue

3 Settembre - 2025

Mikey Madison

Ph: Particolare da Toglenn, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Ormai è risaputo: come ampiamente dimostrato anche dal celebre documentario “The September Issue” diretto da R.J. Cutler, per Vogue il numero di settembre è da sempre considerato il più importante dell’anno poiché caratterizza le scelte editoriali anche dei mesi a seguire.

Per tale ragione il traguardo raggiunto da Mikey Madison assume un significato ancora maggiore. È lei, infatti, la protagonista della cover di Vogue Italia per questo mese. L’attrice è reduce da un anno di successi senza precedenti culminato con l’Oscar conquistato con la sua magistrale interpretazione nella pellicola “Anora” per cui ha sbaragliato la concorrenza di colleghe navigate quali Demi Moore e acclamate dalla critica come Karla Sofia Gascòn.

A differenza del personaggio che l’ha definitivamente consacrata, una sex worker che ricorda una moderna Pretty Woman a cui il finale riserva però decisamente meno gioie, Madison su Vogue appare molto più sofisticata e intenta a celebrare ben altri valori come, ad esempio, la timidezza che dice di considerare una vera e propria forma di poesia.

Nell’articolo, infatti, rimarca con fierezza le origini lontane da Hollywood nonostante l’appartenenza alla città di Los Angeles. È un total look Dior by Jonathan Anderson quello con cui Mikey si presenta al pubblico di Vogue che vuole rimarcare la discrezione con cui si affaccia alla vita e alla professione: in punta di piedi ma lasciando il segno, come si evince non solo da “Anora” ma anche da altre centellinate interpretazioni con cui comunque si è fatta notare nell’ambiente (tra tutte quella in “C’era una volta a… Hollywood” di Tarantino).

Tra i look sfoggiati all’interno del servizio spicca anche un cappotto a collo alto di The Row, il brand delle gemelle Olsen diventato simbolo di un lusso sussurrato e prezioso, e un abito candido di Givenchy. Tra i brand presenti in Galleria Cavour, invece, campeggia un abito oversize di Prada nero che lei interpreta con raffinata ironia grazie a un maxi cappello di Mains de Vapeur.

Nonostante abbia visitato tutti gli strip club di Sunset Boulevard per prepararsi al ruolo che le ha cambiato la vita, confessa che alla fine si è ispirata a Violetta, la protagonista della “Traviata” di Giuseppe Verdi. Madison è proprio così: poetica, contemporanea e discreta. Che sia questa la strada tracciata dagli esperti del settore moda per raccontare la femminilità che ci aspetta anche in passerella e nei negozi? Nel dubbio non ci resta che attendere e, nel frattempo, ammirare i meravigliosi scatti di Steven Meisel.

Ph: Particolare da Toglenn, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons