GC Magazine - Galleria Cavour

Palazzo Pepoli ospita una mostra fotografica dedicata a Frida Kahlo

1 Aprile - 2026

Frida Kahlo - Palazzo Pepoli

Ph: Guillermo Kahlo, Public domain, via Wikimedia Commons

E’ stata inaugurata in questi giorni e si protrarrà fino al 27 settembre 2026 la mostra fotografica dedicata a Frida Kahlo presso Palazzo Pepoli, a pochi passi da Galleria Cavour. L’esposizione offre una prospettiva inusuale sulla celebre artista che qui viene indagata attraverso gli occhi di chi l’ha conosciuta da vicino, artisti e amici, che ne hanno catturato la forza, la femminilità, il genio creativo mediante le fotografie a lei scattate in momenti privati, pubblici e professionali.

Frida Kahlo. Lo sguardo come identità” esplora il rapporto tra immagine e costruzione del mito. Tra le oltre sessanta fotografie esposte spiccano quelle di alcuni dei più importanti fotografi del Novecento come Edward Weston, Nicholas Muray e Imogen Cunningham.

Chi era davvero Frida Kahlo? Dove finisce la sua persona e inizia il mito? Sono queste le domande che la mostra sembra voler suscitare nella mente dei visitatori, accompagnandoli non solo alla scoperta nel percorso biografico di Frida ma anche nella sua pionieristica dote di essersi sempre raccontata con autenticità e attenzione attraverso una costruzione precisa della sua immagine che, nel tempo, è diventata simbolo di coraggio, tenacia e passione.

Non è un caso che la pittrice sia tuttora un simbolo amato e conosciuto tanto quanto le sue opere. La miticizzazione della sua iconografia passa anche attraverso l’obiettivo fotografico di chi ha potuto viverla da vicino e, a proprio modo, ha restituito al mondo le mille sfaccettature di una personalità così magnetica e complessa: figlia modello, amante passionale, attivista politica, donna ferita, icona contemporanea.

Una, nessuna e centomila: la mostra si prefigge il compito di restituire la dovuta complessità artistica e umana a una figura a volte semplificata dalla cultura pop. L’allestimento è curato da ONO Arte, che sceglie il Museo della Storia di Bologna come sede di questo nuovo appuntamento artistico, capace di affrontare uno degli argomenti più attuali della nostra società: il ruolo dell’individuo e dell’arte nella costruzione della propria identità.

Ph: Guillermo Kahlo, Public domain, via Wikimedia Commons