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A Bologna il Cinema Ritrovato festeggia quarant’anni

17 Giugno - 2026

Barbara Stanwyck - Cinema Ritrovato

Ph: Whitey Schafer, Public domain, via Wikimedia Commons

Quarant'anni di storia, centinaia di film restaurati e una passione per il grande schermo che continua ad attirare appassionati da ogni parte del mondo. Bologna si appresta ad accogliere un’edizione celebrativa di una delle sue manifestazioni culturali più iconiche: Il Cinema Ritrovato, che torna col suo maxi schermo in Piazza Maggiore, dal 20 al 29 giugno, per festeggiare quarant’anni di grandi emozioni.

Il festival, organizzato dalla Fondazione Cineteca di Bologna, nel corso di queste quattro decadi ha reso la nostra città un punto di riferimento internazionale per il restauro, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio cinematografico mondiale, grazie a un attento lavoro che ha ridato vita a capolavori indiscussi della storia del cinema.

L’anniversario verrà dunque festeggiato con appuntamenti d’eccezione e oltre cinquecento proiezioni che coinvolgeranno non solo Piazza Maggiore ma anche altre sale cittadine e spazi all’aperto. Nato nel 1986, Il Cinema Ritrovato è oggi considerato uno dei festival più importanti al mondo dedicati ai classici restaurati e ogni anno richiama in città migliaia di visitatori, oltre, ovviamente, a registi, attori, studiosi e cinefili.

Il cuore pulsante della manifestazione resta però, come sempre, la piazza principale della città, davanti alla Basilica di San Petronio: qui, ogni sera, migliaia di persone potranno assistere gratuitamente alle proiezioni sotto le stelle, in un'atmosfera che negli anni è diventata uno dei simboli culturali dell'estate italiana. Il programma di quest’edizione propone numerosi omaggi ai grandi protagonisti della storia del cinema, come Luchino Visconti.

Il regista, emblema del cinema italiano e autore di capolavori come "Il Gattopardo", "Rocco e i suoi fratelli" e "Senso", sarà al centro di una delle retrospettive più attese dell'intera manifestazione. Joséphine Baker e Barbara Stanwyck, invece, saranno alcune delle star femminili a cui la rassegna darà maggior risalto. Tra le presenze già annunciate spicca quella di Carlo Verdone, che introdurrà la proiezione restaurata di "Bianco, rosso e Verdone", uno dei film più amati della sua carriera e della commedia italiana. Il quarantesimo anniversario rappresenta quindi molto più di una semplice celebrazione.

Altri ospiti saranno svelati nei prossimi giorni, ma possiamo affermare con certezza che questo anniversario conferma la capacità unica di questo festival di coniugare ricerca culturale e partecipazione popolare, memoria storica e contemporaneità. Quindi, in un'epoca dominata dalle piattaforme digitali, Bologna continua a ricordare il valore unico dell’esperienza cinematografica che vive di emozioni condivise da valorizzare.

Ph: Whitey Schafer, Public domain, via Wikimedia Commons