GC Magazine - Galleria Cavour

I pittori di Pompei in mostra a Bologna

28 Settembre - 2022

I Pittori di Pompei

Quello tra Bologna e la cultura è un amore secolare. Ancora oggi visitatori e turisti si recano in città per ammirare la storia, l’arte, le eccellenze enogastronomiche, artigianali e manifatturiere che questo incredibile territorio offre.

Il capoluogo emiliano, infatti, continua a conservare intatta la propria fama ospitando mostre di grande prestigio all’interno dei suoi numerosi musei. A riprova di ciò, il Museo Civico Archeologico, che ha sede a pochi passi dai negozi di Galleria Cavour, ha da poco inaugurato al proprio interno l’esposizione “I Pittori di Pompei”.

Da Settembre fino al 19 Marzo sarà possibile immergersi nell’affascinante mondo di Pompei, la città campana famosa per le meraviglie artistiche e architettoniche che gli scavi archeologici hanno riportato alla luce dopo la storica eruzione del Vesuvio avvenuta nel 79 d.C. Una testimonianza millenaria che è giunta fino a noi ed è emblema della grandezza della civiltà romana di cui la stessa Bologna, denominata Bononia, era centro nevralgico. L’esposizione è stata resa possibile grazie a un sinergismo tra diverse realtà culturali e scientifiche tra il Comune di Bologna, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (che ha messo a disposizione oltre cento opere) e, ovviamente, il già citato Museo Civico Archeologico bolognese.

A cura di Mario Grimaldi e prodotto da MondoMostre, il progetto si prefigge di accompagnare il visitatore attraverso l’antico splendore di Pompei concentrando l’attenzione, in particolare, sulla figura dei pictores, gli abili artigiani che con la loro maestria decoravano le case di Pompei, Ercolano e dell’intera area vesuviana. La mostra è così uno sguardo privilegiato sulla civiltà del tempo e sull’incredibile patrimonio di affreschi, mosaici e decorazioni che gli scavi hanno riportato alla luce come, ad esempio, le opere e gli strumenti stessi che gli artigiani utilizzavano all’interno delle proprie botteghe o la ricostruzione di interi ambienti in stile pompeiano come quelli della Casa di Giasone e della meravigliosa domus di Meleagro, caratterizzata da enormi affreschi con rilievi.

Ancora una volta bellezza e cultura si incontrano all’ombra dei portici e confermano la prestigiosa fama che investe la nostra città come culla del sapere da tempi immemori.