GC Magazine - Galleria Cavour

Investire in borse firmate è meglio che investire in Borsa

30 Ottobre - 2024

Investire in borse firmate

Buone notizie per tutte le amanti e gli amanti delle borse di lusso: secondo una recente ricerca di Bloomberg, nota società multimediale statunitense, gli investimenti maggiormente consigliati dagli esperti di finanza sono proprio quelli che riguardano le borse griffate.

Non solo oro e beni immobili, quindi, né tantomeno le rischiose criptovalute: per proteggersi dalle oscillazioni spericolate del mercato azionario una buona soluzione sembra essere l’acquisto di una limited edition di Louis Vuitton, una ricercata Bottega Veneta o un evergreen come la Birkin di Hermès.

Una borsa per guadagnare in borsa? Il gioco di parole sembra funzionare dal momento che questi accessori sono diventati veri e propri beni di rifugio ovvero, nel linguaggio finanziario, asset che gli investitori considerano sicuri, specie durante i periodi di instabilità economica.

Gli esperti ritengono, infatti, che i valori di questi beni tenda a mantenersi stabile se non addirittura a crescere nel caso di pezzi introvabili o da collezione e rappresentino, quindi, una certezza rispetto a strumenti finanziari più tradizionali come azioni o obbligazioni che sono assai più sensibili agli umori e alle variazioni dei mercati. I beni di rifugio hanno la caratteristica di preservare il loro valore anche in tempi di crisi, come quelli odierni, proteggendo così la ricchezza di chi li compra.

Ad esempio sono considerati beni di rifugio, da sempre, le opere d’arte, i gioielli e l’oro. Adesso sembra essere arrivato il momento delle borse griffate che col tempo assumono sempre maggior pregio, specialmente se appartenenti a collezioni non più sul mercato o difficilmente reperibili: il loro valore, in questo caso, potrebbe aumentare vertiginosamente rispetto al prezzo d’acquisto iniziale. Secondo un altro studio, questa volta di Credit Suisse Group AG, alcune luxury bag offrono ritorni impressionanti sugli investimenti e, nel rapporto rischio-rendimento, superano di gran lunga altre categorie pregiate come le auto o il vino.

Tra i brand indicati da Bloomberg come investimenti migliori figurano Hermès, Chanel e tra quelli presenti in Galleria Cavour: Bottega Veneta, Prada e Louis Vuitton. Nel consigliare questi investimenti la società di consulenza Knight Frank suggerisce di tenere conto dei seguenti aspetti: storicità del marchio, qualità dei materiali utilizzati, artigianalità, strategia di marketing e produzione limitata che, quindi, genera una domanda superiore all’offerta. Amanti dello shopping noi vi abbiamo avvisato e soprattutto: vi abbiamo fornito l’alibi.