GC Magazine - Galleria Cavour

Galleria Cavour ospita la mostra di Marco Glaviano a Palazzo Vassè Pietramellara

28 Gennaio - 2026

Marco Glaviano a Palazzo Vassè Pietramellara

Ph: Marco Glaviano (ufficio stampa Contemporary Project)

In occasione di Arte Fiera, Galleria Cavour conferma il suo rinnovato ruolo di epicentro culturale capace di estendere la propria visione del lusso in un’ottica di arricchimento artistico e umano. Presso le prestigiose sale di Palazzo Vassè Pietramellara, che rappresenta la porzione storica del tratto di appartenenza a Gioia Martini, infatti, a partire da mercoledì 4 febbraio, Contemporary Concept presenta la mostra “Marco Glaviano – Fashion portraits”.

Si tratta di un’esposizione di rilevanza internazionale dedicata al celebre fotografo italiano noto in tutto il mondo per aver saputo raccontare con rara sensibilità la moda e i suoi protagonisti a cavallo del XX e del XXI secolo. Autore di ritratti entrati nella cultura collettiva come quelli di star del calibro di Cindy Crawford, Claudia Schiffer e Eva Herzigova, con il suo lavoro Glaviano non solo ha raccontato la femminilità nelle sue sfumature più autentiche ma ha anche descritto un’epoca legata al costume e alla società contemporanea.

Il percorso espositivo presenta più di cento opere in cui emergono con chiarezza i tratti distintivi del suo genio creativo: lo studio del corpo e della luce, il dialogo tra forma e spazio, la volontà di trasformare la moda in azione e performance. Le sue muse e i soggetti femminili che ritrae, infatti, non sono mai figure manovrate ma soggetti consapevoli. In questo contesto si comprende bene l’incontro con un altro maestro della fotografia del tempo che ha avuto un ruolo centrale nel Novecento: Helmut Newton, che proprio all’interno della mostra è uno dei grandi protagonisti del percorso espositivo.

I due fotografi, infatti, hanno dialogato a lungo nel corso della loro carriera dando luogo a uno dei più preziosi scambi di vedute artistiche del tempo iniziati fin dal loro primo incontro a Milano nel 1968. La mostra, che include materiali originali legati a quel momento, reperti storici e un ritratto di Glaviano realizzato proprio da Newton, è anche l’occasione per celebrare i venticinque anni dall’unica esposizione di Helmut Newton a Bologna.

Ampio spazio è inoltre riservato alla passione di Glaviano per le Polaroid, che utilizzò con grande interesse non solo professionalmente ma anche nella sua sfera più intima poiché affascinato dall’immediatezza del risultato e per questo impiegate nella creazione di un vero e proprio diario visivo. La mostra, visitabile fino al 4 aprile, vanta anche la curatela di Alessia Glaviano, head of global PhotoVogue e direttrice del PhotoVogue Festival. Le sue parole accompagnano il visitatore a scoprire la meraviglia delle immagini ma anche il processo creativo: “La bellezza non è un valore accessorio. È una disciplina. Un’attenzione costante al mondo, alle persone, alle relazioni. Un’idea che attraversa ogni cosa e che chiede rigore, responsabilità, presenza.”

L’invito è quello di abbandonare la frenesia del nostro tempo per riappropriarsi del piacere della bellezza che va contemplata con lentezza e attenzione. In questa visione, la fotografia diventa un’esperienza contemplativa e di condivisione. Con questo progetto Galleria Cavour, sotto la guida di Gioia Martini, conferma e rafforza il suo ruolo di centralità cittadina affermandosi come crocevia di idee, creatività e arte a trecentosessanta gradi.

Ph: Marco Glaviano (ufficio stampa Contemporary Project)